
"Non sono sufficienti due occhi dietro l’obiettivo.
È sempre l’amore che accoglie l’istante"
Riflection
The precious Gem, a particle of God, is hidden in a ray of Light and plays with the Shadow, which takes shape and reveals itself.
There, concealed within a stone, on the wings of an Insect, it delights in an intrepid Spring.
The Souls of the Trees rejoice with it.
Jacqueline Domin
Riflessione
La Gemma preziosa, particella di Dio, è nascosta in un raggio di Luce
e gioca con l’Ombra che prende forma e si dimostra.
E’ lì, dentro un sasso, sulle ali di un Insetto, e si diverte con un’intrepida Sorgente.
Le Anime degli Alberi assieme a Lei esultano.
Jacqueline Domin, born in France, lives in Italy where she has been teaching breath-based relaxation and meditation techniques for many years.
Self-taught naturalist art photographer.
Winner of many prizes for the pictorial beauty of her photographs.
“My photographs are the result and consequence of meditations “en plein air”. Those are contemplative shots that participate in the creative and creative energy lavished by nature.
I use two analog cameras: one underwater and the other not. Both without flash, as I only use natural light.
I pay great attention to the light, wonderful revealing, welcoming the moment of glory that light creates.
The imprint of the sky is in everything and place, and water in all its manifestations and transformations guards this memory.”
L’Artista, nata in Francia, vive in Italia dove ha insegnato per molti anni tecniche di rilassamento e meditazione basate sul respiro.
Fotografa d’arte naturalista autodidatta.
Vincitrice di molti premi per la bellezza pittorica delle sue fotografie.
“Le mie fotografie sono il risultato e la conseguenza di meditazioni “en plein air”. Sono scatti contemplativi, scatti che partecipano all’energia creativa e creatrice profusa dalla natura.
Uso due macchine fotografiche analogiche: una subacquea e l’altra no. Entrambe senza flash, in quanto uso solo la luce naturale.
Presto grande attenzione alla luce, meravigliosa rivelatrice, accogliendo l’istante di gloria che la luce crea.
L’impronta del cielo è in ogni cosa e luogo, e l’acqua in tutte le sue manifestazioni e trasformazioni custodisce questa memoria.”